PARTE QUINTA – ART. 7

Le parti, nel corso della rinnovazione contrattuale sottoscritta il 22 luglio 1999, hanno confermato che le ore di lavoro straordinario comunque collegate alla prestazione ordinaria non determinano la caratteristica di orario promiscuo o notturno per tale prestazione e ciò anche ai fini della determinazione della base retributiva di computo dello straordinario.

La prestazione straordinaria, in relazione alla fascia oraria di relativo svolgimento, non è quindi suscettibile di estendere a quella ordinaria le maggiorazioni di turno previste dall’art. 4  Parte seconda  Norme Operai.