PARTE QUINTA – ART. 1

I minimi di paga e di stipendio sono quelli indicati nelle tabelle allegate

Gli incrementi dei minimi convenuti con la rinnovazione del 22 luglio 1999 ricomprendono la trasformazione in valori tabellari dell’E.D.R. di € 10,33 di cui all’art. 2 dell’accordo 27 gennaio 1993. Conseguentemente, l’erogazione dell’E.D.R. di  €10,33 di cui al predetto accordo cessa a far data dal 31 luglio 1999 disponendone le parti la relativa abrogazione.

L’aumento salariale di € 10,85 decorrente dal 1° gennaio 1977, il conglobamento nei minimi tabellari dei 136 punti di contingenza maturati al 31 gennaio 1977 nonché l’aumento salariale di € 10,33, il conglobamento del punto residuo di contingenza 1976 e dell’EDR di € 6,20 nei minimi tabellari decorrenti dal 1° gennaio 1979, l’EDR di € 10,33 mensili di cui all’accordo 27 gennaio 1993, e gli aumenti retributivi conseguenti alla riparametrazione graduata a decorrere dal 1° gennaio 1980, gli incrementi tabellari e di riparametrazione decorrenti gradualmente dal 1° luglio 1982, dal 1°gennaio 1985, dal 1° gennaio 1988, dal 1° giugno 1991, dal 1° gennaio 1995, dal 1° ottobre 1996, dal 1° Agosto 1999, dal 1° gennaio 2001, dal 1° maggio 2003, dal 1° maggio 2005, nonché dal 1 marzo 2008 non producono alcun effetto sugli accordi aziendali.