OPERAI – Art. 6 – LAVORO STRAORDINARIO

È considerato lavoro straordinario quello eseguito oltre l’orario normale giornaliero di lavoro di cui all’art. 4.

Nell’ambito della disciplina stabilita dall’art. 4 il lavoro straordinario è ispirato al principio della non obbligatorietà da parte dei lavoratori. Il lavoro straordinario deve tuttavia essere garantito per completare le varie fasi lavorative e per fronteggiare casi di urgenza o di particolare necessità. Allo scopo di favorire l’occupazione procedendo alla definizione di organici lordi rispondenti alle effettive esigenze della lavorazione programmata, è individuato un tetto massimo per quanto riguarda le prestazioni straordinarie complessive pari a ore 130 annue per singolo dipendente.

Qualora si verificasse in modo ripetuto e non occasionale il superamento di tale tetto saranno individuate, in sede aziendale a seguito delle verifiche di cui ai commi seguenti e attraverso il confronto tra le parti, le misure più idonee compreso l’adeguamento degli organici nei reparti interessati per ricondurre tale tipo di prestazione nei limiti sopra indicati.

Per l’applicazione della norma si procederà a verifiche trimestrali in sede aziendale con l’esame dei dati disaggregati per addetto forniti dalle aziende che consentano la rilevazione per singoli reparti e con l’intento di eliminare fenomeni anomali di assenteismo.

Il lavoro straordinario compiuto immediatamente prima o dopo l’orario normale o durante l’interruzione per la colazione, nei limiti di due ore giornaliere, verrà retribuito con un aumento del 40%.

Il lavoro straordinario collegato con l’orario normale che fosse prestato eccedenza alle due ore di cui al comma che precede, in relazione alle deroghe previste dalla legge, verrà retribuito con l’aumento del 60% per la terza e quarta ora e con l’aumento dell’80% per le ore successive .

Quando il lavoro straordinario sia collegato con l’orario normale, la sua durata si computa di quarto d’ora in quarto d’ora, quando sia prestato per ultimare l’edizione in corso; di mezz’ora in mezz’ora negli altri casi.

Il lavoro straordinario non collegato con l’orario normale sarà calcolato di mezz’ora in mezz’ora con un minimo di tre ore e verrà retribuito con l’aumento dell’80%.

Le suddette maggiorazioni si applicano sulle retribuzioni  con riferimento alla fascia oraria di svolgimento del lavoro straordinario e non sono cumulabili con quelle del successivo art. 7 intendendosi che la maggiore assorbe la minore.

Norma Transitoria: le disposizioni di cui al 6° e 9° comma trovano applicazione a decorrere dal 1 Agosto 1999.