OPERAI – Art. 25 – TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

La disciplina del trattamento di fine rapporto è quella prevista dalla legge 29 maggio 1982, n. 297 (Allegato I).

Ferme restando le disposizioni in tema di anticipazione sul trattamento di fine rapporto di cui all’art. 1 della legge 29 maggio 1982, n. 297, in sede aziendale potranno essere definite ulteriori cause giustificatrici la richiesta di anticipazione sul trattamento di fine rapporto.

Nota: Il calcolo dell’indennità di anzianità maturata sino al 31/5/1982 è effettuato sulla base dei seguenti criteri.

In caso di risoluzione del rapporto di lavoro all’operaio sarà corrisposta per ogni anno compiuto di anzianità non interrotta presso l’azienda una indennità di:

18 giorni di retribuzione per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1961.

26 giorni di retribuzione per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1962.

Per gli operai che abbiano prestato la loro opera alternativamente in diversi turni di lavori (diurno, promiscuo, e notturno) e che al momento della risoluzione del rapporto prestassero servizio nel turno diurno, si prenderà per base della liquidazione la retribuzione vigente per i diversi turni e se ne calcolerà la media tenendo conto del periodo di lavoro prestato in ciascun turno nel corso dell’anno stesso.