OPERAI – Art. 10 – FERIE

L’operaio ha diritto per ogni anno di servizio compiuto ad un periodo di riposo retribuito di 24 giorni lavorativi.

Il periodo delle ferie deve essere effettivamente goduto.

Le ferie ed i riposi retribuiti di cui all’art. 13 potranno essere distribuiti nel corso dell’anno. Nella programmazione dell’utilizzo a livello aziendale si potrà stabilire, previa determinazione degli organici necessari, che nel periodo maggio-ottobre siano scaglionate le ferie e nel periodo novembre-aprile i riposi retribuiti, salvo che obiettive esigenze tecniche non lo consentano.

Ai fini del computo del periodo di ferie spettanti al lavoratore, l’anzianità di servizio sarà calcolata alla data convenzionale del 1° agosto.

A coloro che alla data del 1° agosto non abbiano maturato un anno di anzianità di servizio spetteranno tanti dodicesimi di ferie quanti sono i mesi di anzianità.

Ai fini del computo delle ferie le frazioni di mese non superiori a 15 giorni saranno trascurate, mentre saranno considerate come mese intero le frazioni di mese superiori a 15 giorni.

Agli effetti della maturazione del diritto alle ferie, si computano nell’anzianità i periodi di assenza per malattia ed infortunio nei limiti previsti dall’art. 18; per puerperio nei limiti della conservazione del posto previsti dall’art. 19 (fino al compimento dell’anno di età del bambino) e per assenze giustificate fino ad un periodo non superiore a tre mesi all’anno.

Le festività previste ai punti b) e c) del precedente articolo 7 cadenti nel corso delle ferie daranno luogo al relativo trattamento economico, senza prolungamento del periodo di riposo.

Le ferie saranno concesse in via continuativa salvo diversi accordi fra le parti interessate e non sono cumulabili.

L’assegnazione delle ferie non potrà aver luogo durante il periodo di preavviso.

La risoluzione del rapporto di lavoro, qualunque ne sia il motivo, comporta il diritto del lavoratore al compenso per le ferie maturate e non godute.

Salve le condizioni di miglior favore la malattia cadente in periodo feriale, purché di durata non inferiore a 7 giorni, ne interrompe il decorso. Vigono anche in questo caso le norme del successivo art. 11.