IMPIEGATI – Art. 9 – FERIE

L’impiegato ha diritto per ogni anno di servizio compiuto ad un periodo di riposo retribuito di 24 giorni lavorativi.

Il periodo di ferie deve essere effettivamente goduto.

Ai fini del computo del periodo di ferie spettante all’impiegato l’anzianità di servizio sarà calcolata alla data convenzionale del 1° agosto.

Le ferie ed i riposi retribuiti di cui all’art. 10 potranno essere distribuiti nel corso dell’anno. Nella programmazione dell’utilizzo a livello aziendale si potrà stabilire, previa determinazione degli organici necessari, che nel periodo Maggio-Ottobre siano scaglionate le ferie e nel periodo Novembre-Aprile i riposi retribuiti, salvo che obiettive esigenze tecniche non lo consentano.

Il riposo annuale ha normalmente carattere continuativo e non potrà avere inizio in giorni festivi; nel fissare l’epoca sarà tenuto conto, da parte dell’azienda, degli eventuali desideri dell’impiegato, compatibilmente con le esigenze di servizio.

A coloro che alla data del 1° agosto non abbiano maturato un anno di anzianità di servizio spetteranno tanti dodicesimi di ferie quanti sono i mesi di anzianità.

Ai fini del computo delle ferie le frazioni di mese non superiori a 15 giorni saranno trascurate, mentre saranno considerate come mese intero le frazioni di mese superiori a 15 giorni.

Agli effetti della maturazione del diritto alle ferie, si computano nell’anzianità i periodi di assenza per malattia ed infortunio nei limiti previsti dall’art. 17; per puerperio nei limiti della conservazione del posto previsti dall’art. 18 (fino al compimento dell’anno di età del bambino) e per assenze giustificate fino ad un periodo non superiore a tre mesi all’anno.

Le festività previste nei punti b) e c) dell’articolo 8 precedente cadenti nel corso delle ferie danno luogo al relativo trattamento economico, senza prolungamento del periodo di riposo.

La risoluzione del rapporto per qualsiasi motivo non pregiudica il diritto alle ferie maturate. In caso di risoluzione del rapporto nel corso dell’annata l’impiegato non in prova ha diritto al pagamento delle ferie stesse in proporzione ai mesi di servizio prestato.

L’assegnazione delle ferie non potrà aver luogo durante il periodo di preavviso

Salvo le condizioni di miglior favore la malattia cadente in periodo feriale, purché di durata non inferiore a sette giorni, ne interrompe il decorso. Vigono anche in questo caso le norme del successivo art. 10.