IMPIEGATI – Art. 19 – SERVIZIO MILITARE

Il servizio militare (chiamata o richiamo alle armi) non risolve (salvo per gli impiegati in prova) il rapporto di lavoro, ed il tempo passato sotto le armi, agli effetti del solo trattamento di fine rapporto, si considera come passato in servizio presso l’azienda.

Agli impiegati richiamati alle armi è dovuta:

a) per i primi due mesi una indennità mensile pari alla retribuzione;

b) successivamente a tale periodo e fino alla fine del richiamo, nel caso che il trattamento economico militare sia inferiore alla retribuzione inerente all’impiego, una indennità mensile pari alla differenza fra i due trattamenti.

La indennità di cui alla lettera a) non può essere concessa nel periodo di un anno, che per l’ammontare di due mensilità della retribuzione anche se nel periodo stesso l’impiegato sia assoggettato a più richiami eccedenti i due mesi.

Terminato il servizio militare l’impiegato dovrà presentarsi nel termine di 30 giorni all’azienda per riprendere servizio; non presentandosi nel termine predetto sarà considerato dimissionario.

Ciò, salvo diverse disposizioni di legge speciali più favorevole all’impiegato.