IMPIEGATI – Art. 13 – AUMENTI PERIODICI DI ANZIANITÀ

Agli impiegati, per l’anzianità di servizio maturata presso la stessa azienda, indipendentemente da qualsiasi aumento di merito, spetterà, per ogni biennio di anzianità e fino ad un massimo di sette bienni, una maggiorazione in cifra fissa il cui valore per i vari livelli è fissato nelle seguenti misure.

Livello 10 € 21,69
Livello  9   » 20,66
Livello  8   » 19,11
Livello  7   » 18,08
Livello  6   » 17,04
Livello  5   » 15,75
Livello  4   » 14,87
Livello  3   » 14,36
Livello  2   » 13,58
Livello  1   » 12,55

Gli aumenti periodici decorreranno dal primo giorno del periodo di paga successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità.

Nel caso di passaggio a livello superiore gli aumenti periodici maturati nel livello di provenienza saranno ricalcolati sul valore della maggiorazione in cifra fissa prevista per il nuovo livello.

Gli aumenti periodici di anzianità di cui al presente articolo assorbono gli aumenti eventualmente già concessi allo stesso titolo.

I passaggi di categoria o gruppo avvenuti tra il 1° luglio 1964 e il 31 dicembre 1978 restano regolati dalle norme del precedente contratto 4 marzo 1977, salvo quanto previsto dalla norma transitoria n. 2 del contratto 9 febbraio 1979.

I passaggi di categoria avvenuti tra il 1° luglio 1962 e il 30 giugno 1964 restano regolati dalle norme del precedente contratto del 26 agosto 1962 salvo quanto previsto dalla norma transitoria n. 2 del contratto 9 febbraio 1979 e quelli avvenuti anteriormente al 1° luglio 1962 restano regolati dalle norme del contratto 8 gennaio 1960.

Per gli impiegati di età inferiore ai 21 anni, in servizio alla data del 30 giugno 1966, l’anzianità utile ai fini della maturazione al diritto al godimento degli aumenti periodici di anzianità decorre dal 1° luglio 1966.

Agli impiegati in servizio alla data del 31 dicembre 1978 la maggiorazione in cifra fissa di cui al presente articolo spetterà fino ad un massimo di 14 bienni di anzianità.