Art. 8 – ASSUNZIONI

Per l’assunzione del lavoratore si osserveranno le norme legislative vigenti per la disciplina nazionale della domanda e dell’offerta di lavoro

Ai sensi del comma 2 dell’art. 25 della legge 23 luglio 1991, n. 223 non rientrano, tra le assunzioni rispetto alle quali deve essere computata la quota d’obbligo prevista dal suddetto articolo, le qualifiche di cui ai livelli 4 e seguenti fino al 10 compreso (Allegato O).

Per essere assunto, il lavoratore dovrà presentare i seguenti documenti:

a) libretto di lavoro;

b) libretti delle assicurazioni sociali.

Le aziende che hanno necessità di assumere personale classificato fra gli operai specializzati, gli operai qualificati e i manovali specializzati daranno la precedenza nella assunzione di detto personale, quand’anche fatta a termine, ai lavoratori del settore dei giornali quotidiani che risultino iscritti nell’elenco nominativo dei disoccupati predisposto dalle apposite commissioni paritetiche provinciali istituite dalle parti contraenti.

L’obbligo di cui sopra non preclude la facoltà dei lavoratori occupati di trasferirsi da una azienda all’altra del settore dei quotidiani.

Negli elenchi verranno iscritti gli operai appartenenti alle categorie degli operatori specializzati, degli operai qualificati e dei manovali specializzati che si trovino in stato di disoccupazione da non più di due anni per effetto di licenziamenti collettivi causati da riduzione di personale, da cessazione o cessione dell’azienda presso la quale in precedenza erano occupati, nonché gli operai appartenenti alle categorie predette che si trovino in stato di disoccupazione da non più di due anni per effetto di cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato, sempreché la loro appartenenza al settore abbia avuto la durata di almeno un anno.

Nei riguardi dei lavoratori predetti che alla data di entrata in vigore del presente contratto risultino già iscritti negli elenchi e per coloro che venissero iscritti successivamente, la iscrizione avrà effetto per la durata del contratto stesso. Il lavoratore iscritto nell’elenco sarà depennato dallo stesso qualora consti che abbia instaurato rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso altri settori di produzione o abbia raggiunto, durante il periodo di iscrizione, l’età pensionabile o comunque manifesti volontà contraria a mantenere l’iscrizione.

Le presenti norme non abrogano le disposizioni previste sui licenziamenti collettivi in merito alla riassunzione dei lavoratori di cui all’art. 14 del presente contratto.

Per gli impiegati, in considerazione della particolare natura del rapporto di impiego, la Federazione Italiana Editori Giornali e l’Associazione Stampatori Italiana Giornali si impegnano, ove si verifichino casi di disoccupazione per licenziamenti collettivi, di raccomandare a quelle aziende che avranno necessità di assumere personale impiegatizio di preferire, a parità di requisiti e in quanto possibile, coloro che provengono da altre aziende del settore ed in specie coloro che abbiano acquisito una particolare specializzazione professionale.

A tal fine verranno predisposti elenchi nominativi degli impiegati disoccupati.

 

Norme di attuazione

Per l’attuazione di quanto previsto nel presente articolo le parti provvederanno, attraverso commissioni paritetiche, alla formazione e all’aggiornamento degli elenchi nominativi dei lavoratori disoccupati che si trovino nelle condizioni soggettive ed oggettive contemplate nell’articolo stesso, con l’indicazione delle relative qualifiche e categorie e degli eventuali titoli preferenziali previsti dalle leggi per le assunzioni obbligatorie, nonché della data di risoluzione del rapporto di lavoro.

Tali commissioni saranno costituite provincialmente da rappresentanti degli editori e da rappresentanti dei lavoratori, da nominarsi dalle rispettive organizzazioni nazionali.

Le aziende rilasceranno ai lavoratori interessati all’atto del licenziamento, dichiarazione scritta dalla quale risultino i motivi di licenziamento, le date di assunzione e di risoluzione dei rapporto, la qualifica professionale e la categoria.

Il lavoratore inoltrerà alla commissione tale dichiarazione che varrà come richiesta di iscrizione nell’elenco.

La commissione notificherà gli elenchi e i successivi aggiornamenti alle aziende editrici e stampatrici di giornali quotidiani della provincia e alle organizzazioni contraenti.

Qualora sorgessero avanti la commissione provinciale divergenze tra le parti circa l’iscrizione o il depennamento di nominativi dall’elenco e non si trovasse un accordo, la questione oggetto della divergenza sarà deferita alla cognizione delle organizzazioni nazionali stipulanti.