Art. 26 – TELELAVORO

Il telelavoro costituisce svolgimento dell’attività lavorativa al di fuori delle sedi aziendali con l’utilizzo di tecnologie informatiche.

Il telelavoro configura attività di lavoro subordinato, ai sensi delle disposizioni legislative e contrattuali, qualora venga svolto continuativamente nel domicilio dell’interessato ovvero in altri locali individuati dalle parti e consenta da parte dell’azienda l’esercizio dei poteri di direzione, indirizzo e controllo della prestazione lavorativa.

Il telelavoro deve comunque essere funzionale all’attività produttiva dell’azienda o a fasi di essa.

La direzione aziendale e la r.s.u. definiscono le modalità applicative delle norme del presente contratto per i soggetti che prestano attività lavorativa di telelavoro in regime di subordinazione, nonché per gli aspetti connessi all’utilizzo dei supporti tecnici necessari per lo svolgimento della prestazione e ai relativi costi.

Valgono per il resto le disposizioni dell’accordo interconfederale del 9 giugno 2004.

La normativa di cui al presente articolo trova applicazione in via sperimentale per un periodo biennale decorrente dalla data di stipula della presente rinnovazione, nelle aziende che intendano avvalersi di tale modalità di svolgimento della prestazione lavorativa.