ALLEGATO B – Regolamento per l’erogazione dell’indennità economica di malattia da parte delle aziende editrici e stampatrici di giornali quotidiani

Il giorno 4 maggio 1979 in Roma

TRA

la Federazione Italiana Editori Giornali

l’Associazione Stampatori Italiana Giornali

la Federazione Unitaria Lavoratori Poligrafici e Cartai

PREMESSO CHE

La Cassa mutua nazionale malattia per i lavoratori dei giornali quotidiani, per quanto la riguarda, ha dichiarato la propria disponibilità circa l’attuazione di quanto previsto nel presente accordo,

SONO STATE CONCORDATE

le seguenti norme regolamentari per l’esecuzione della nuova disposizione contrattuale che pone a carico delle aziende a partire dal 1° gennaio 1979 la corresponsione delle prestazioni economiche in favore degli operai in caso di malattia, a partire dal primo giorno, in misura del 100% dell’ammontare della retribuzione lorda ordinaria media giornaliera, fatto salvo il recupero da parte delle aziende di quanto erogato dall’ente previdenziale.

ART. 1

Le aziende editrici e stampatrici di giornali inoltreranno richiesta alla Cassa mutua nazionale malattia dei lavoratori giornali quotidiani e, successivamente, all’Ente che subentrerà nelle sue funzioni, diretta ad ottenere che il pagamento delle prestazioni economiche ai propri dipendenti venga effettuato mediante unico assegno relativo al ciclo di malattia del dipendente, intestato direttamente all’azienda, del cui ammontare sarà data, comunque, comunicazione e documentazione al lavoratore interessato.

ART. 2

Ogni lavoratore interessato rilascerà alla Cassa mutua nazionale malattia lavoratori dei giornali quotidiani e, successivamente, all’Ente che subentrerà nelle sue funzioni, tramite l’azienda, formale autorizzazione, come da fax-simile allegato, a corrispondere direttamente alle aziende medesime l’indennità spettantegli in caso di malattia.

ART. 3

I dipendenti sono tenuti a documentare regolarmente alla Cassa ed all’azienda mediante la certificazione sanitaria, con le modalità e nei termini previsti dalla vigente normativa (e comunque non oltre tre giorni dalla data di inizio della malattia), il perdurare e il concludersi dello stato di incapacità lavorativa, attenendosi altresì alle disposizioni in vigore per beneficiare del trattamento economico di malattia.

ART. 4

Avviata la procedura di cui ai punti precedenti le aziende, in coincidenza con i singoli periodi di paga, anticiperanno ai dipendenti il trattamento di malattia sulla base dei giorni di assenza verificatisi nei periodi medesimi.

Il trattamento verrà erogato in relazione ai primi 180 giorni di malattia e sarà costituito dal 100% della retribuzione ordinaria media giornaliera, determinata ai sensi dell’articolo 2 dell’accordo 12 aprile 1972 ed esclusivamente sui seguenti elementi: paga base, contingenza, aumenti periodici, maggiorazioni di turno, superminimi e premi giornalieri.

Il trattamento suddetto sarà corrispondente al salario ordinario che il lavoratore avrebbe percepito in relazione ai suddetti elementi qualora nel periodo di malattia avesse prestato effettivo servizio. Per le maggiorazioni di turno si farà riferimento alle medie individuali delle quattro settimane precedenti alla data di inizio della malattia, determinate secondo gli attuali criteri di denuncia alla Cassa mutua malattia.

ART. 5

L’azienda corrisponderà a suo carico la retribuzione relativa ai primi tre giorni di malattia. Per il periodo di malattia dal quarto giorno in poi verrà, in sede di conguaglio, corrisposta l’eventuale differenza tra l’indennità economica corrisposta dalla Cassa e quanto corrisposto dall’azienda.

ART. 6

Il trattamento di cui sopra verrà corrisposto a tutti gli operai effettivamente dipendenti dall’azienda, ivi compresi i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, e sino alla data di cessazione del rapporto di lavoro.

ART. 7

Le prestazioni integrative a favore degli impiegati previste dall’accordo del 19 aprile 1973 saranno, a partire dal 1° gennaio 1979, erogate dalle aziende nei valori congelati del tariffario in vigore alla Cassa mutua quotidiani, che si allega al presente accordo.

Ai fini dell’erogazione di tali prestazioni saranno osservate le modalità e le procedure di cui al citato accordo.

La presente norma ha carattere transitorio ed è rivolta alla perequazione degli operai e degli impiegati in relazione all’assistenza integrativa. Essa avrà, pertanto, vigore fino al momento in cui non interverranno modificazioni nella situazione normativa in atto a tale riguardo.

Le prestazioni integrative come sopra determinate saranno assicurate, con le stesse modalità e negli stessi termini, agli operai dipendenti dalle aziende operanti nelle province di Trento, Trieste, Bolzano e Gorizia.

ART. 8

Saranno assorbite, fino a concorrenza, le eventuali integrazioni riconosciute in sede aziendale agli stessi titoli delle prestazioni integrative di cui al presente accordo.