Art. 20 – Preavviso di licenziamento o di dimissioni

Il rapporto di lavoro non può essere risolto da nessuna delle due parti senza preavviso, i cui termini sono stabiliti come segue:
a) per gli impiegati che avendo superato il periodo di prova non hanno compiuto i cinque anni di servizio;
1) mesi due e quindici giorni per gli impiegati del livello 10/9;
2) mesi uno e 15 giorni per gli impiegati del livello 8/7;
3) mesi uno per gli impiegati degli altri livelli.
b) per gli impiegati che hanno compiuto i cinque anni di servizio e non più di dieci:
1) mesi tre e quindici giorni per gli impiegati del livello 10/9;
2) mesi due per gli impiegati del livello 8/7/6;
3) mesi uno e quindici giorni per gli impiegati degli altri livelli;
c) per gli impiegati che hanno superato i dieci anni di servizio;
1) mesi quattro e giorni quindici per gli impiegati del livello 10/9;
2) mesi due e giorni quindici per gli impiegati del livello 8/7/6;
3) mesi due per gli impiegati degli altri livelli.

I termini di disdetta decorrono dalla fine di ciascun mese.
La parte che risolve il rapporto senza l’osservanza del predetti termini di preavviso deve corrispondere all’altra una indennità pari all’importo della retribuzione per il periodo di mancato preavviso.
Il periodo di preavviso lavorato vale a tutti gli effetti contrattuali. Nel caso di corresponsione della indennità sostitutiva esso sarà computato nel calcolo della anzianità utile ai fini del trattamento di fine rapporto e del pensionamento integrativo di cui all’accordo 26 febbraio 1958.
Il periodo di preavviso non può essere sostitutivo del periodo di ferie.
È in facoltà della parte che riceve la disdetta ai sensi del primo comma di troncare il rapporto sia all’inizio sia nel corso del preavviso, senza che da ciò derivi alcun obbligo di indennizzo per il periodo di preavviso non compiuto.
Durante il compimento del periodo di preavviso il datore di lavoro concederà, all’impiegato, dei permessi per la ricerca di nuova occupazione. La distribuzione e la durata dei permessi stessi saranno stabilite dal datore di lavoro in rapporto alle esigenze dell’azienda.
Tanto il licenziamento quanto le dimissioni saranno normalmente comunicati per iscritto.